La cucina di San Lorenzo

Archivio della Categoria 'Secondo'

25 Febbraio 2008

Focaccia con acciughe, caciocavallo e cime di rapa

Focaccia con Acciughe
La stagione delle cime di rapa è in piena gloria ed è ormai agli sgoccioli!

Questa ricetta è semplicissima, perché tutto ciò che avete da fare di complicato è la pasta di pane, che potete anche comprare però! :)

Per il resto, dividete in due 500 g di pasta di pane. Stendete una parte in una tortiera rotonda a bordi bassi di 28 centimetri di diametro. Mondate, lavate e asciugate le cime di rapa e disponetele, crude, nella tortiera, lasciando un bordo libero di almeno 2 centimetri. Disponete sopra le cime di rapa dei Filetti di Acciughe del Mar Cantabrico in Olio di Oliva e delle scaglie di Caciocavallo Podolico o di Pecorino delle “Crete senesi”.

Ricoprite con la rimanete pasta di pane e chiudete tutto il più ermeticamente possibile. Spennellate la superficie con abbondante olio d’oliva [CH] e informate in forno caldissimo, al massimo della temperatura, finché dorata e croccante, 20-25 minuti circa.

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8 Febbraio 2008

Anatomia di un cheeseburger

Burger stalls in italian

Un cheeseburger? Nel tempio del buon cibo? Da quelli che sono fisaati con l’olio extra-vergine d’oliva [CH] (e solo di qualità) e che preferiscono il biologico? E che ci fa?

Beh, sta lì in tutta la sua gloria, perché, se fatto bene, con gli ingredienti giusti, un cheeseburger è una delizia.

Specialmente se inizi a costruirtelo come una torre di Babele! Mah, forse più una torre di Pisa… :)

La mia selezione personale:

Pane multi cereali con semi di girasole
Qualche fettina sottile di cipolla
Qualche fettina di Caciocavallo Podolico [CH]
Maionese biologica all’aceto balsamico [CH]
Un bell’hamburger
Qualche pomodoro secco da agricoltura biologica [CH]
Un bell’hamburger
Qualche fettina sottile di cipolla
Qualche fettina di Caciocavallo Podolico [CH]
Maionese biologica all’aceto balsamico [CH]

E poi potete continuare e continuare all’infinito!

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28 Gennaio 2008

Insalata con Polpo

Insalata con polpo marinato

San Lorenzo ha recentemente messo in vendita dei nuovi prodotti freschi, che abbiamo deciso di far assaggiare subito al nostro Panel di degustatori.

Tra questi prodotti c’è il Polpo marinato in Olio d’Oliva: un prodotto dal gusto delicatissimo, senza conservanti artificiali, di una morbidezza incomparabile!

Appena arrivato abbiamo deciso di sfruttarlo subito con un’insalata di stagione: puntarelle fresche tagliate fini, arancia pelata a vivo, qualche goccia di salsa di soia e dello zenzero fresco grattugiato. Una delizia!

Ma anche semplicemente con patate bollite, prezzemolo e un filo d’olio extra vergine d’oliva, come consiglia Mauro Valente, responsabile acquisti San Lorenzo!

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17 Gennaio 2008

Polipetti alla napoletana

Napolitan mini squid

Il piatto forte del mio personalissimo capodanno, preceduto e seguito da altri frutti di mare.
Un piatto dagli ingredienti semplici, ma di grande effetto, sia nel piatto sia sul vostro palato!

1 vaso di pomodori pelati biologici [IT|CH]
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva [IT|CH]
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 kg di polipetti, già puliti
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di olive nere [IT|CH]
1 cucchiaio di capperi, sciacquati [IT|CH]
1 cucchiaio di uvetta

Mettete a bagno l’uvetta per 10 minuti in acqua calda.
Soffriggere l’aglio nell’olio in una pentola di coccio. Aggiungere i pomodori pelati schiacciati, sale, pepe e il prezzemolo. Cuocere per una decina di minuti. Aggiungere i polipetti, i pinoli, le olive, i capperi e le uvette (sgocciolate).
Cuocere per almeno1 ora, coperto, a fuoco bassissimo.
Alla fine aggiungere, se si vuole, più prezzemolo o basilico tritato.
Servire su fette di pane abbrustolito.

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26 Ottobre 2007

Gambetto di maiale marinato alla marmellata di arance

marmellata di arance
Da una ricetta di Martha Stewart (che però lei usa il petto di pollo), un piatto di un semplicità disarmante (marini e sbatti in forno per 1 h e mezza!) che si è rivelato molto interessante! Il gambetto di maiale di solito lo faccio con miele [IT|CH] e senape, che la cotenna crea una bella crosticina agrodolce!

Ma anche la marmellata di arance è perfetta: la crosticina si crea comunque e rimane anche un bel sughetto sul fondo della teglia.

Marinate il gambetto per una notte in frigorifero, spalmandolo e massaggiandolo con la Marmellata di arance [IT|CH], in una teglia capiente, con i bordi alti.

Toglietelo dal frigorifero almeno un’ora prima di cuocerlo. Accendete il forno a 180°C e, una volta caldo,  infornate il gambetto, mettendo un bicchiere di acqua sul fondo della teglia. Dopo 30 minuti abbassate la temperatura a 150°C e lasciatelo cuocere per un’altra ora.

Affettate e servite.

Nota sulla foto: la parte nera che vedete è effettivamente eccessivamente caramellata (colpa mia, che ero tutta presa nella conversazione e a versare vino a tutte!) Ma era cotenna, che onestamente, non avremmo mangiato comunque! :-)

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27 Settembre 2007

Costine al miele

Miele [IT|CH] e maiale sono molto amici in cucina. La marinata che vi propongo può essere soggetta a centinaia di varianti, legate alla vostra luna creativa e a ciò che vi offre la vostra dispensa. Ma il miele dovrebbe farla sempre da padrone!

2 cucchiai di Miele italiano d’acacia [IT|CH]
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai si salsa Worcestershire

Costine di maiale

Mescolate tutti gli ingredienti della marinata. Spennellate le costne di maiale e lasciate riposare in frigorifero tutta la notte, girandole una volta.

Scaldate il forno alla massima temperatura. Adagiate le costine su una teglia coperta di carta da forno e cuocetele per 25-30 minuti, spennellandole spesso con la marinata rimasta.

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18 Settembre 2007

Pollo marinato al pesto

pesto

Sembra una presa in giro, per quanto è semplice e veloce questa ricetta, ma vi assicuro che sono serissima: ne vale la pena sotto tutti i punti di vista! Anche perché, oltre ad essere veloce e semplice, ne risulta un piatto elegante, sia come sapore che come presentazione!

Un petto di pollo
Pesto alla genovese da agricoltura biologica [IT|CH]

Tagliate il petto di pollo a striscioline e marinatelo per almeno un’ora a temperatura ambiente in abbastanza pesto da ricoprirlo.

Cuocetelo alla griglia o in una padella antiaderente senza aggiungere nessun tipo di olio.

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10 Agosto 2007

Rotolini di melanzane

rotolini di melanzane

Un piatto semplice e veloce, che può risolvervi una cena vegetariana e potete servire sia caldo sia freddo…

2 melanzane tagliate per il lungo a fette spesse 5 mm
1 bicchiere di cous cous
30 g di capperini finissimi [IT|CH]
Ricotta
Sugo Sardenira [IT|CH]

Grigliare le melanzane. Rinvenire il couscous in un bicchiere di acqua bollente salata. Aggiungere i capperini, scolati e sciacquati e mescolare bene.

Accendere il forno a 200°C. Su ogni fetta di melanzana, adagiare un cucchiaino di couscous e arrotolare. Adagiare ogni rotolino in una teglia ricoperta di carta forno, versarvi sopra il sugo Sardenaira e aggiungere la ricotta a cucchiaiate.

Infornare per 20 minuti. Servire caldo, tiepido o freddo.

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23 Luglio 2007

La ricetta dei Panelisti: il marito di Catepol

23072007(004)

Nel senso che non è che Catepol ha cucinato suo marito con un sughetto San Lorenzo, no no! Qui si avvicenda tutta la famiglia a mandarci ricette: San Lorenzo è una missione per i Catepolli!!! Non solo Catepol, ma adesso anche Michelangelo, marito della nostra panelista/blogger, si sbizzarrisce nello scrivere le ricette eseguite dalla mogliettina!

Ravioli ai carciofi di John Frog con pesce spada e Sugo ai Pomodori Secchi

La settimana scorsa siamo stati un po’ inadempienti con l’appuntamento “Sughi San Lorenzo”.
Tra divagazioni marine (alcuni giorni dai suoceri e un giorno da amici) e appuntamenti gastronomici irrinunciabili abbiamo degustato soltanto 2 dei 3 sughi proposti.
Era rimasto fuori il sugo con i peperoni secchi.
Appena rientrato a casa da mia moglie scatta l’interrogativo: che mangiamo oggi?
Recuperiamo il nostro ritardo con San Lorenzo, o ci deliziamo con questo fantastico pesce spada?
Ebbene sì, avevamo una fantastica fettona superstite di pesce spada, di cui sono goloso.
Conoscendo i miei gusti, a Vibo Valentia mio suocero aveva comprato all’alba al mercato delle fantastiche fette di spada che, complice la nostra prematura partenza, siamo stati “costretti” a portare con noi a Potenza.
Allora che fare??
Per risolvere un problema del genere ci vuole arguzia, intelligenza, maestria e , come dice De Gregori, coraggio, altruismo e fantasia. In pratica ci vuole il manico. Ed io modestamente ce l’ho… mia moglie!!!

Questo è il tipo di problema che mia moglie risolve al meglio.
E per me, vi assicuro, è un bel vantaggio!!!

Dice mia moglie: -Perché non salviamo capra e cavoli e anziché dadolare un pomodoro fresco non accompagniamo lo spada con il sugo San Lorenzo?-
Non che l’idea mi affascinasse molto, ma quando mia moglie propone una cosa culinaria con questo entusiasmo o la assecondi o sei costretto a cucinare tu.
E visto il caldo (Potenza è fresca rispetto al resto, ma siamo sempre oltre 35 gradi), ho deciso di sacrificare alla causa le mie velleità culinarie alla possibilità di non avvicinarmi ai fornelli, e me la sono cavata con un –Va bene amore, ma un pochino lo assaggiamo su una fettina di pane-

Allora comincia il rito San Lorenzo:
Pulizia del vasetto
Osservazione del vasetto
Apertura del Tappo
Analisi Olfattiva
Assaggio a Freddo
Letto (ebbene si, appena Catepol comincia la fase fornelli, io la accompagno con un breve ritiro ascetico sul talamo nuziale)
Assaggio a Caldo
Magnata
Ovviamente ogni fase è accompagnata dalla compilazione del form sul piccolo macCATEbook che, a casa mia, puoi trovare ovunque.

Ah dimenticavo la ricetta!

INGREDIENTI:
1 bella fetta di pesce spada (preferibilmente non surgelata)
1 confezione di Sugo San Lorenzo ai pomodori secchi
1 confezione di Ravioli ai carciofi di un tale John Frog (per deontologia, almeno in questo sito, non posso fare pubblicità a marchi concorrenti a San Lorenzo)
1 spicchio d’aglio
1 po’ d’olio d’oliva
1 bella moglie/compagna che faccia il lavoro sporco
Eventuali ingredienti segreti (NB chiedere a mia moglie)

PROCEDIMENTO:
1. Osservate vostra moglie/compagna preparare uno spicchio d’aglio e rosolarlo in padella.
2. Nel frattempo ricordatele di mettere l’acqua a bollire.
3. Disquisite con attenzione e competenza su forme e dimensioni con cui vostra moglie deve confrontarsi nella preparazione dei pezzetti di pesce spada
4. Assicuratevi che vostra moglie abbia scottato correttamente lo spada dadolato e versato il meraviglioso Sugo San Lorenzo
5. Appena possibile ricordate a vostra moglie di seguire la cottura della pasta
6. Applaudire alla scolatura della pasta e al tuffo della stessa nel sugo
7. Osservate il salto in padella
8. Accomodatevi a tavola e cominciate a giudicare con attenzione il piatto: aromi, profumi, sapidità, retrogusto, rotondità delle sensazioni, emozioni, ricordi, sogni…

AH quasi dimenticavo: quando possibile accompagnate la preparazione del piatto con continue e abbondanti “scarpette” (assaggi con pane)
E adesso: finalmente Buon Appetito (a me si… a mia moglie… pure)

Mic (catepol’s husband)

23072007

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16 Maggio 2007

Mini parmigiane di melanzane e Mozzarella di Bufala Campana D.O.P.

Mozzarella di bufala campana D.O.P.

Proseguendo con il nostro Giro d’Italia virtuale della penisola, seguendo i ciclisti, eccoci giungere in Campania, e cosa, meglio della Mozzarella di Bufala Campana D.O.P., può rappresentare la regione?

Per 4 persone
2 melanzane, tagliate a fette sottili
1 Mozzarella di Bufala Campana D.O.P
200 g di pomodorini ciliegia
1 lt di Olio d’oliva San Lorenzo
Sale e pepe

Scaldare l’olio in un’ampia pentola con i bordi alti. Quando sarà caldo, friggere, poche alla volta, le fette di melanzana. Scolarle su un piatto ricoperto di carta assorbente.
Ricoprire degli stampini monoporzione o un unico stampo, con la maggior parte delle fette di melanzana. Alternare strati di spicchi di pomodorini e fettine di mozzarella, per finire con uno strato di melanzane.
Infornare per 20-25 minuti, a forno caldo.
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