Tacchino arrosto
L’altra sera sono tornata a casa e mi sono detta: ho voglia di arrosto. Di solito è una voglia che mi viene la domenica mattina, quando il nostro cortile viene invaso da profumi degli arrosti che vengono cucinati nelle varie case: un profumo frammisto di rosmarino, salvia, brodo e vino bianco, che formano quel fondo di cottura denso , perfetto per il purè!
1 petto di tacchino, aperto a libro (chiedetelo al macellaio di aprirvelo a libro e di batterlo)
6-8 fette di Pancetta filettata San Lorenzo *
1 carota
1 zucchina
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva [CH]
1 bicchiere di vino bianco
300 ml di brodo caldo
Mondate e lavate le zucchine, mondate e pelate le carote. Tagliatele nel senso della lunghezza a bastoncini della grandezza si una matita.
Stendete le fette di pancetta sul piano di lavoro, adagiatevi sopra il petto di tacchino, distribuite sopra carote e zucchine e arrotolate. Fermate il rotolo con della corda da cucina.
Scaldate l’olio in una pentola, preferibilmente di ghisa smaltata (vedrete la differenza!), adagiatevi l’arrosto e fatelo colorire da tutte le parti. Sfumate con il vino, bagnate con il brodo (senza bagnare la carne, ma solo il fondo della pentola), coprite e lasciate cuocere per 30-40 minuti.
Servite con patate arrosto o purè.
Perfetto abbinato con Lagrein Alto Adige d.o.c. [CH]
[*Non disponibile per la Svizzera, a causa delle leggi doganali]


















