Coniglio al vino rosso
Una ricetta a metà tra la Francia e l’Italia! Tutti e due mariniamo il coniglio, ma poi lo cuociamo in modo diverso e ci aggiungiamo cose diverse…
Senza farvi spaventare dal cucinare, come direbbe mia mamma, “una bestia intera” ;), fatevi tagliare a pezzi un coniglio dal macellaio e non fategli buttare il fegato, no, no! Vi servirà!
La sera prima di mangiarlo, marinatelo con:
1 bottiglia di Nero d’Avola [CH]
1 foglia di alloro
4 carote, pelate e tagliate a pezzettoni
1/2 bicchiere di aceto
timo
grani di pepe
E lasciatelo tutta la notte in frigorifero.
E con il fegato? Lo marinate a parte in una ciotola con poco olio extra vergine d’oliva [CH], sale e pepe. E lasciate anche lui tutta la notte in frigorifero.
Il giorno dopo, scolate il coniglio dalla marinata, senza buttare quest’ultima, ma raccogliendola in una ciotola.
Mettete la marinata in un pentolino e fatela ridurre più della metà.
Nel mentre, asciugate con la carta da cucina il coniglio. Salate e pepate e soffriggetelo olio extra vergine d’oliva [CH]. Una volta colorito, versatevi sopra la marinata ridotta, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per 45 minuti, 1 ora.
Togliete il coniglio dalla pentola e fate ridurre ulteriormente il fondo di cottura. 5 minuti prima di toglierlo dal fuoco, cuoceteci il fegato.
Servite con un’altra bottiglia di Nero d’Avola Sicilia I.G.T “BIO” 2006 [CH] e del purè.





