
La crostata, lo so, è un classico, alle volte anche banale, della pasticceria italiana. È una preparazione semplice, composta da pochi ingredienti base, ma se dosati con intelligenza può diventare un qualcosa di divino.
La frolla, la base, è e deve essere burrosa, ma allo stesso tempo leggermente croccante. La marmellata DEVE essere di primissima qualità.
E voi che le state degustando sapete che questa confettura di albicocche [IT|CH] sopraffina! Perciò, quando aprirete il barattolo, cercate di non mangiarvela tutta a cucchiaiate: io l’ho quasi rischiato!
Per la frolla
300 g di farina
150 g di burro freddo
125 g di zucchero a velo
3 tuorli
Confettura extra di albicocche [IT|CH]
Amaretti morbidi [IT|CH]
Mescolate farina e zucchero a velo, formate una fontana e mettetevi al centro il burro freddo a cubetti e i tuorli. Iniziate a impastare velocemente con la punta delle dita, fino a ottenere un panetto uniforme. Lasciate riposare la pasta per almeno 1 ora in frigorifero (se saltate questo passaggio non riuscire a stenderla: lasciandola riposare in frigorifero, la pasta diventa un tutt’uno). Con questo quantitativo di frolla potete ricoprire una tortiera di 24 cm di diametro.
Riscaldate il forno a 160° C.
Stendete la pasta in uno strato sottile, di massimo 4 mm, arrotolatela sul matterello e riveste una tortiera da crostata, con i bordi bassi. Bucherellate leggermente la superficie e stendetevi la confettura di albicocche. Sbriciolate qualche amaretto morbido e cospargete la superficie. Infornate per 25-30 minuti, finché i bordi della crostata non inizieranno a dorare.
Lasciatela raffreddare e servitela a colazione, merenda o dopocena.
Scritto da Sara - Piperita alle 21:33, in La ricetta, Merenda, Dolce
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