Fregola al nero di seppia

Seguendo l’esempio della nostra intrepida panelista, Catepol, ho rivisitato la sua ricetta del risotto al nero di seppia, sostituendo il riso con la fregola, tipica preparazione sarda a base di grano duro, e aggiungendo delle seppioline a pezzetti e un po’ di scorza di limone alla fine.
Il procedimento è lo stesso identico del risotto: si soffrigge, si sfuma, si aggiunge il brodo e poi il sugo al nero di seppia. Solo che la fregola ha una cottura più veloce rispetto al riso (10 minuti circa). Le seppioline di aggiungono dopo aver sfumato il tutto con il vino, proprio prima dell’aggiunta del brodo: avranno giusto il tempo di cuocere, senza diventare dei pezzettini di gomma stracotti. Se pensate che le vostre seppie cuoceranno in meno tempo, aggiungetele dopo.
Alla fine ho aggiunto della scorza di limone grattugiata (la foto ha la scorza di limone a striscioline, ma solo per questioni “estetiche”) e devo dire che non ci stava per nulla male.
Con un vasetto di Sugo al nero di seppia si condiscono circa 250 g di fregola (pesata a crudo).





m’hai fatto venir voglia di assaggiare questa fregola eh…gnam
Scritto da catepol, il 18 Luglio, 2007 at 18:27