
La pasta alla puttanesca è normalmente servita calda, ma perché non trasformarla in un piatto freddo ed estivo?
Il termine “Puttanesca” deriva dalla parola “puttana” e alcuni racconti popolari lo fanno derivare dal fatto che la fragranza e il profumo della salsa, attira gli uomini come il richiamo delle Sirene, incapaci di reagire davanti a tali “piaceri”.
Per 4-6 persone
500 g di fusilli [CH]
500 di pomodorini ciliegia
3-4 cucchiaini di capperini [CH]
una decina di acciughe tagliate in 3
4 cucchiai di olive taggiasche denocciolate [CH]
Basilico a volontà
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva [CH]
Tagliate i pomodorini a spicchi. Mescolateli con l’olio, l’aglio sbucciato e tagliato a metà, i capperini sciacquati, le olive e le acciughe.
Fate cuocere la pasta molto al dente, in abbondante acqua salata. Scolatela e raffreddatela sotto l’acqua corrente. Conditela con i pomodorini. Lasciate la riposare in frigorifero per mezza giornata prima di mangiarla.
Scritto da Sara - Piperita alle 8:51, in Primo, Piatto unico, La ricetta
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Un classico che più classico non si può! Nel mondo ne girano le versioni più disparate, ma in realtà il classico è quello che preferisco! Perché cambiare un dessert semplice, perfettamente bilanciato e senza tempo?
Per 6 persone
500 g di mascarpone (di quello buono!)
4 uova freschissime
3 cucchiai di zucchero
300 g di savoiardi
3 tazzine di espresso fatte con il Caffè San Lorenzo [CH], freddo
1 cucchiaio di rum o grappa o di un liquore a vostra scelta [CH]
Cacao amaro in polvere
Dividere le uova.
Mescolare i tuorli con lo zucchero e poi con il mascarpone.
Montare a neve ben ferma i bianchi. Aggiungerli delicatamente al mascarpone facendo attenzione a non smontarli.
In una capiente teglia dai bordi alti, iniziate con uno strato leggero di crema al mascarpone. Intingete i savoiardi nel caffè corretto con il liquore (personalmente li intingo solo da un lato che poi non adagio sulla crema, ma lascio sopra, in modo che il caffè ricada dolcemente, senza inzupparlo completamente). Adagiateli sulla crema e fate uno strato compatto. Ricoprite con parte della crema e ripete uno strato di biscotti.
Andate avanti finché non finite gli ingredienti e terminate con uno strato di crema.
Spolverizzate con il cacao amaro, coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno una notte prima di mangiarlo.
Scritto da Sara - Piperita alle 8:45, in La ricetta, Merenda, Dolce
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La stagione dei panini è quella stagione così calda che l’ultima cosa a cui pensi è accendere i fornelli per cucinare…
La stagione dei panini ha inizio, in Italia (ma le date possono variare da stato a stato), verso la seconda metà di giugno e finisce verso fine agosto, ma può andare avanti anche per la prima di settembre.
La stagione dei panini è la gioia del palato!
Per questo panino, prendere una ciabatta, tagliarla a metà per il lungo. Spalmare le due metà con il paté di olive [CH], adagiare sulla metà sotto dei pomodori secchi [CH], coprire con del prosciutto crudo e l’insalata (in questo caso songino).
Richiudere il panino e addentare, soddisfatti.
Scritto da Sara - Piperita alle 8:39, in Contorno, Antipasto, Piatto unico, La ricetta, Merenda
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Per una sera estiva, senza voglia di accendere forno e fornelli, ecco un antipasto leggero che si può anche trasformare in un secondo.
Su dei cracker o pezzi di pane, sbriciolare poca feta e adagiarvi un cucchiaino di Peperonata [CH] fresca.
Scritto da Sara - Piperita alle 8:36, in Contorno, Antipasto, La ricetta, Merenda
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Una ricetta semplice e veloce per una serata estiva.
per 2 persone
6 fette di petto di tacchino, sottili
6 pomodori secchi In olio extra vergine d’oliva San Lorenzo [CH]
6 fettine di speck
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva [CH]
1 spicchio di aglio
1 bicchiere di Vernaccia di San Giminiamo d.o.c.g. [CH]
Tagliare ogni fetta di tacchino in due, nel senso della larghezza.
Adagiare su ogni fetta, una fettina di speck e un pomodoro secco. Arrotolare le fette su sé stesse e fermarle con uno stuzzicadenti.
Scaldare l’olio in una padella antiaderente. Farvi rosolare lo spicchio d’aglio e gettarlo. Adagiarvi gli involtini. Rigirarli per farli dorare da tutte le parti, sfumarli con il bicchiere di vino e lasciare evaporare.
Servire con un’insalata.
Perfetto abbinato con il resto della bottiglia di Vernaccia di San Giminiamo d.o.c.g. [CH]
Scritto da Sara - Piperita alle 8:24, in Secondo, La ricetta
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Un contorno o un antipasto veloce, da ospiti dell’ultimo minuto (proprio come è successo a me!).
Qualche cespo di indivia
Pinoli
Uvette (anche se nella foto sono cranberries secche, ma in Italia non si trovano: la mia “spacciatrice” è una mia cara amica americana)
Per la vinaigrette:
3 cucchiai di Olio extra vergine d’oliva [CH]
1 cucchiaio di Aceto Balsamico [CH]
1 cucchiaino di Miele di Melata di bosco [CH]
Sfogliate l’indivia, togliendo la parte finale, vicino alla radice, dura e amara.
Disponetela in un piatto con i pinoli e le uvette.
In una ciotola sbattete con una forchetta gli ingredienti della vinaigrette. Condite l’indivia all’ultimo con l’emulsione di olio, miele e aceto.
Scritto da Sara - Piperita alle 8:26, in Contorno, Antipasto, La ricetta
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Per realizzare questo piatto ci sono due opzioni: o vi fate il sugo da zero, bollendo i pomodori, spellandoli, frullandoli e facendoli cuocere brevemente con poca cipolla, poco concentrato di pomodoro, basilico e i frutti di mare, o prendete un vasetto di Sugo di pomodoro e basilico [CH] e ci aggiungete, una volta caldo, i frutti di mare. In tutti e due i casi il successo è assicurato, ma forse un pelo più sicuro con il sugo pronto!
Le linguine rappresentano il tipo di pasta principe per accogliere i sughi di pesce.
Spaghetti (100 g a testa) [CH]
Sugo di pomodoro e basilico [CH]
Frutti di mare misti, già puliti e tagliati a pezzi piccoli
Mettete a bollire abbondante acqua per la pasta. Nel frattempo, scaldate il sugo.
Quando l’acqua inizia a bollire, salatela, riportatela a bollore e aggiungete gli spaghetti.
Mentre la pasta cuoce, aggiungete il pesce al sugo e lasciare sobbollire.
Una volta che la pasta sarà cotta, scolatela e conditela con il sugo preparato.
Scritto da Sara - Piperita alle 8:52, in Primo, Piatto unico, La ricetta
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Il salame di cioccolato è uno di quei dolci semplici semplici che si facevano quando eravamo bambini e che probabilmente finivano in freezer dimezzati dai continui assaggi durante la preparazione!
1 vasetto di Crema di nocciole e cacao San Lorenzo [CH]
50 g di mandorle a filetti
5 manciate di Biscotti di meliga [CH] sbriciolati
Mescolate tutti gli ingredienti. Adagiate il composto su un foglio di carta da forno e formate un salsicciotto. Chiudete le estremità,arrotolando la carta forno su se stessa, e lasciate riposare in freezer per almeno 4 ore.
Una delizia d’altri tempi!
Scritto da Sara - Piperita alle 8:29, in La ricetta, Merenda, Dolce
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Gli staccetti all’uovo San Lorenzo hanno una cottura così veloce, che possono anche essere preparati al forno senza cuocerli prima.
per 4 persone
Straccetti all’uovo San Lorenzo [CH]
Gamberetti
Pesto alla genovese, ricetta tradizionale, da agricoltura biologica [CH]
300 g di crescenza
500 g di pomodorini
3 cucchiai di latte
Accendete il forno alla temperatura massima.
Imburrate uno stampo dai bordi alti che possa andare in forno. Per evitare che la pasta si attacchi al fondo, versatevi 3 cucchiai di latte.
fate uno strato di straccetti all’uovo, ricopriteli con i gamberetti, i pomodorini tagliati a spicchi, il pesto e la crescenza a pezzetti.
Coprite con un altro strato di straccetti e continuate così fino a esaurire gli ingredienti. Finite con uno strato di gamberi, pomodori, pesto e crescenza.
Coprite la teglia con un foglio di alluminio e infornatela per 15 minuti. Scoprite la teglia e lasciate gratinare la pasta al forno per 5 minuti. Servite caldo.
Perfetto abbinato con un Pigato di Albenga d.o.c. [CH] o un Colli di Luni d.o.c. Bianco [CH].
Scritto da Sara - Piperita alle 8:28, in Secondo, Piatto unico, La ricetta
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I porcini interi sott’olio San Lorenzo [CH] sono una prelibatezza: porcini di piccole dimensioni, super carnosi, saporitissimi, tutti perfettamente puliti e interi.
Il loro utilizzo principe è così, nature, come accompagnamento di salumi.
Ma possono anche diventare il ripieno perfetto per una torta salata
1 vasetto di porcini interi sott’olio San Lorenzo [CH]
1 rotolo di pasta sfoglia
2 uova
250 g di ricotta
Sale e pepe
Un rametto di rosmarino
Preriscaldare il forno a 180° C.
Sgocciolare i porcini e lavarli sotto l’acqua corrente per togliere il più possibile l’olio di conservazione.
Stendere la pasta sfoglia e adagiarvi i porcini. Sbattere le uova con la ricotta, sale e pepe e ricoprire il fondo della torta. Aggiungere qualche ago di rosmarino.
Cuocere in forno per 35-40 minuti, finché dorata.
Sformare e servire tiepida o fredda.
Scritto da Sara - Piperita alle 8:05, in Contorno, Antipasto, La ricetta
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